Gruppo scoperta
Genitori contro figli, soprattutto preadolescenti, è uno dei conflitti intergenerazionali più noti e difficili da trattare. Due mondi completamente differenti che, se non instaurano un rapporto fondato sul dialogo e la fiducia reciproca, possono scontrarsi e perfino ignorare i segnali di allarme.
Cosa fare, dunque, per risolvere questo problema?
Si è posto quest’interrogativo il gruppo Scoperta, composto da Federica, Laura, Daniele e Antonio, che ha sfruttato come punto di partenza la ricerca dell’Università di Torino “I ragazzi del Millennio”, un’accurata analisi sui servizi offerti agli adolescenti nelle zone Barriera di Milano e Santa Rita. In seguito alle esperienze vissute a contatto con i preadolescenti, i ragazzi hanno individuato due componenti mancanti: il bisogno di formazione dei figli e il bisogno di informazione dei genitori. Per colmare queste lacune, si sono prefissati come obiettivo la creazione di centri aggregativi specializzati che permettano ai ragazzini di lavorare sulle proprie potenzialità, rafforzando le capacità creative e personali di ognuno, insegnando loro il valore della condivisione.
Per quanto riguarda i genitori, con il supporto delle scuole di formazione, vogliono creare dei gruppi pomeridiani di ascolto e confronto per aiutarli a comprendere ciò che i propri figli vivono e cosa fanno per divertirsi o passare il tempo. Gli argomenti prefissati sono molti: bullismo, uso e abuso di sostanze stupefacenti, uso dei social network.
Lo scopo di questi incontri è mostrare ai genitori una generazione molto delicata e in continuo cambiamento e dotarli dei giusti strumenti per poter comunicare con loro. Solo attraverso la conoscenza è possibile comprendere le loro necessità e trovare un canale di comunicazione più idoneo ed efficace che permetta la scoperta di un nuovo mondo e l’attenzione ai bisogni reciproci.
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"Giovani 2.0: innovare nella tradizione"
Maria Luisa Dadduzio


