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Gruppo Collaborazione

Si chiama Sharing Economy (o consumo collaborativo, per dirla all’italiana) ed è la tendenza che negli ultimi anni ha portato una ventata di novità nel modo in cui ci spostiamo, cerchiamo un albergo, ci scambiamo capacità e competenze. Il principio è semplice, e neanche tanto nuovo: chi condivide un bene o un servizio ne riceverà un altro in cambio. La novità degli ultimi anni è l’utilizzo della tecnologia che, con piattaforme e applicazioni, ha consentito l’esplosione di servizi come BlaBlaCar, CouchSurfing, Airbnb o House Sitting.

 

E se tutto ciò fosse applicato anche al mondo del Servizio Civile?

 

Pensiamo a quante case restano sfitte, oppure libere per anni. Pensiamo a quante persone, appena uscite da un percorso di recupero o in difficoltà economica, hanno enormi problemi nel trovare un alloggio in cui stare e nel potersi permettere l’affitto, ma avrebbero molta disponibilità di tempo e di capacità nei piccoli lavoretti di manutenzione che ogni casa necessita. Uniamo queste due cose e, come nella più semplice regola economica di domanda e offerta, il risultato è semplice: OspitaTO.

 

OspitaTO è un applicazione che, mettendo in contatto proprietari di case sfitte e categorie di adulti a disagio sociale, consente di risolvere un doppio problema: chi ha difficoltà nel trovare un tetto sotto cui stare avrà a disposizione una casa; i padroni di casa, in cambio, riceveranno da questi house sitters tutti quei piccoli lavoretti di manutenzione che ogni casa sfitta necessita e che spesso vengono tralasciati per anni.

 

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"Ospita-TO"
Emanuele Mercurio

© 2016 by Scuola Holden

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